Tre giorni minimo, cinque ideali con Pompei e Capri. 2.500 anni di storia, il centro storico Patrimonio UNESCO dal 1995, la pizza nata qui, il Vesuvio sullo sfondo. Napoli non si visita: si subisce, e si ama.
Napoli si gira a piedi nel centro storico ma con il fiato corto: dal Duomo a Spaccanapoli, da San Gregorio Armeno (la via dei presepi) a Via dei Tribunali (la pizza). Le distanze sono brevi (1-1,5 km) ma il caos rende ogni passo una piccola odissea: scooter contromano, bancarelle, panni stesi, vicoli verticali. La Napoli "pulita" e ordinata è il Lungomare, Chiaia, Posillipo (collina con vista). La Napoli "vera" è il centro antico (Sanità, Forcella, Quartieri Spagnoli, Materdei) — affascinante di giorno, prudenza la sera, niente borse vistose. Mezza giornata per Capodimonte (collezione Farnese), mezza per i Musei: Archeologico Nazionale (MANN) ha la collezione pompeiana più grande del mondo. Pompei (35 min in Circumvesuviana), Capri (50 min in aliscafo), la Costiera Amalfitana (1h30 in auto) sono escursioni d'obbligo.
Napoli fu fondata dai greci nel 470 a.C. come Neapolis ("città nuova"), affiancata alla precedente Parthenope (VIII secolo a.C.). Sotto Roma divenne città di villeggiatura per imperatori (Augusto, Nerone). Caduto l'impero, fu ducato bizantino, poi normanno, svevo (Federico II vi fondò l'università nel 1224, la più antica statale d'Europa), angioino, aragonese. Dal 1503 al 1707 fu vicereame spagnolo: i Quartieri Spagnoli nascono per ospitare le truppe; in quei due secoli passò da 100.000 a 300.000 abitanti, la più grande città d'Europa dopo Parigi e Costantinopoli. Dal 1734 al 1860 Regno di Napoli sotto i Borbone: il Teatro San Carlo (1737) è il più antico teatro d'opera al mondo ancora attivo, Caserta (1752) la più grande reggia d'Europa. La scoperta di Pompei (1748) e Ercolano (1738) inaugurò l'archeologia moderna. Nel 1860 Garibaldi entrò a Napoli senza un colpo, il Regno crollò. L'eruzione del Vesuvio del 1944 fu l'ultima vera attività vulcanica. Il terremoto del 23 novembre 1980 (Irpinia, 6.9) devastò Napoli e la regione: 3.000 morti, 280.000 case distrutte.
Aprile-giugno e settembre-ottobre sono il periodo migliore: 18-26°C, mare ancora bagnabile a maggio e ottobre, file musei gestibili. Luglio-agosto è caldo (30-35°C, umido), Pompei diventa un forno (visita alle 8:30 o dopo le 17:00), Capri e Costiera affollate. Novembre-marzo è bassa stagione: 10-15°C, pioggia possibile, ma Napoli sotto le luminarie natalizie (Spaccanapoli illuminata, presepi di San Gregorio Armeno tutto l'anno ma magici a dicembre) è esperienza unica. Pasqua è gettonata per i riti religiosi (Sette Chiese, Stabat Mater al Conservatorio). Da evitare: Ferragosto (negozi chiusi, città semi-deserta), 19 settembre San Gennaro patrono (caos città). Il Maradona Stadium con partita di campionato sold-out blocca la zona Fuorigrotta.
Museo Archeologico Nazionale (MANN) — €18 (€2 prima domenica del mese gratis), mercoledì-lunedì 9:00-19:30. La collezione pompeiana più importante al mondo + Toro Farnese + Tazza Farnese + Gabinetto Segreto (erotici di Pompei). 3-4 ore. Cappella Sansevero — €10, mercoledì-lunedì 9:00-19:00: il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino (1753), velo di marmo, capolavoro assoluto. Prenotazione online obbligatoria, slot 7 min. Duomo + Tesoro di San Gennaro — €5 il Tesoro, Cattedrale gratis: l'ampolla con il sangue di San Gennaro (miracolo della liquefazione 19/9, 16/12, sabato prima della prima domenica di maggio). Capodimonte — €15, giovedì-martedì 8:30-19:30: collezione Farnese, Caravaggio (Flagellazione, Tre Maddalene), parco di 134 ettari. Napoli Sotterranea — €15, visita guidata 90 min ogni ora 10:00-18:00: 40 metri sotto Spaccanapoli, cisterne greco-romane, rifugi della guerra. Palazzo Reale + Teatro San Carlo — €10+€9 visita Teatro: appartamenti borbonici + il teatro d'opera più antico al mondo (1737). Castel Sant'Elmo — €5, vista a 360° su Napoli e Vesuvio, salire con funicolare Centrale (€1,20). Certosa di San Martino — €6, adiacente, presepe Cuciniello del XVIII secolo.
1 giorno: mattina centro storico (Spaccanapoli + San Gregorio + Duomo + Cappella Sansevero con prenotazione, 4h), pizza a Tribunali (Sorbillo o Di Matteo), pomeriggio MANN (3h), tramonto al Lungomare. 3 giorni: giorno 1 come sopra; giorno 2 Vomero + Castel Sant'Elmo + Certosa San Martino (mattina, 3h con funicolare), pomeriggio Capodimonte (3h, bus 168 da centro), sera Quartieri Spagnoli e murale Maradona; giorno 3 Pompei intera giornata (Circumvesuviana da Garibaldi, €3,60 a/r, 35 min; biglietto Pompei €18 + audio €8, 5-6 ore di visita). 5 giorni: i 3 sopra + giorno 4 Ercolano + Vesuvio (Circumvesuviana a Ercolano €2,60, scavi €13 calcolare 3h; bus EAV per Vesuvio + cratere €10 con guida obbligatoria, 1h escursione); giorno 5 Capri (aliscafo da Beverello €25-28 in 50 min, isola intera giornata: Marina Grande + bus Anacapri + sentiero Faraglioni + Capri centro). 7 giorni: i 5 sopra + giorno 6 Costiera Amalfitana (in auto Sorrento-Positano-Amalfi-Ravello, o SITA bus); giorno 7 Reggia di Caserta (Frecciarossa 35 min, biglietto €19, parco 4 km da percorrere).
Capitale mondiale della pizza. Pizza napoletana: cornicione alto, base sottile umida, 60-90 secondi in forno a legna a 485°C. Pizzerie storiche: Da Michele (1870, Forcella, solo Margherita e Marinara €5-6, fila 1-2h), Sorbillo (Tribunali, fila ma più gestibile, €5-9), Gino e Toto Sorbillo, Di Matteo (visitata da Clinton), Starita, 50 Kalò (Chiaia), Pizzeria Brandi (dove nacque la Margherita nel 1889 per la regina). Friggitorie: zeppole, crocchè, frittatina di pasta, arancini, pizza fritta — €1-2 al pezzo, da Vomero alla Pignasecca. Primi: pasta e patate con provola, ragù napoletano (cottura 8h), genovese di cipolle, spaghetti alle vongole, paccheri allo scoglio. Secondi: parmigiana di melanzane, polpo alla luciana, sartù di riso. Dolci: sfogliatella riccia o frolla €1,50-2 (Scaturchio storica), babà (€2-3), pastiera a Pasqua, struffoli a Natale. Caffè napoletano (espresso corto, denso, dolce di base): al banco €0,90-1, caffè sospeso (pagato per uno sconosciuto). Trappole turistiche: ristoranti su Lungomare con menù turistico €25 — Chiaia e Borgo Marinari hanno opzioni autentiche.
Centro storico antico (Spaccanapoli, San Gregorio Armeno, Tribunali): cuore UNESCO, presepi, basiliche, pizzerie storiche, sempre affollato. Quartieri Spagnoli: 18 vicoli verticali sopra Via Toledo, ex-quartieri delle truppe spagnole; murale di Maradona (Largo Maradona via Emanuele De Deo) ora attrazione mondiale, prudenza ma fascino totale. Sanità: ex-degradato ora rigenerato, catacombe di San Gennaro (€10) sotto la collina, Cristo Velato a 10 min a piedi. Vomero: collina alta, Castel Sant'Elmo, Certosa San Martino, Villa Floridiana, residenziale e tranquillo. Chiaia + Posillipo: shopping di lusso (Via dei Mille, Via Filangieri), Castel dell'Ovo, ville borghesi, Posillipo per il panorama (Marechiaro, Mergellina). Lungomare Caracciolo: 2,5 km pedonali sul golfo, vista Vesuvio + Capri + Castel dell'Ovo, tramonto magico. Bagnoli + Fuorigrotta: stadio Maradona, ex-Italsider, Città della Scienza. Forcella: storica zona popolare, mercato del pesce, da visitare di giorno con prudenza.
19 settembre: San Gennaro patrono, miracolo della liquefazione del sangue in Duomo, tutta la città trattiene il respiro. 16 dicembre e sabato pre-prima domenica di maggio: ulteriori liquefazioni del sangue di San Gennaro. Settimana Santa: visita delle Sette Chiese tra Giovedì e Venerdì Santo, Stabat Mater di Pergolesi al Conservatorio. Tutto l'anno: presepi artigianali in San Gregorio Armeno (la Via dei Presepi), bottega Ferrigno dal 1836; visita obbligatoria a dicembre. Giugno-settembre: Napoli Teatro Festival Italia, spettacoli in spazi monumentali. Maggio: Maggio dei Monumenti, palazzi storici aperti gratis. Settembre: Pizza Village sul Lungomare, 10 giorni con 50 pizzaioli, 800.000 visitatori. Capodanno: fuochi sul Lungomare (botti illegali ancora diffusi, prudenza).
Napoli ha un solo aeroporto. Capodichino (NAP), 8 km dal centro, è l'hub regionale del Sud: ITA Airways, Ryanair, easyJet, Wizz Air, Vueling, Lufthansa, KLM, Aeroflot stagionale. Voli interni da Milano €30-90 (1h20), Roma €25-70 (1h, ma alta velocità più veloce), Torino €50-130, Catania €50-120 (1h), Palermo €40-100 (1h05). Da Europa: Londra 2h50 €50-200, Parigi 2h30 €60-220, Madrid 2h45 €70-240, Francoforte 2h €80-220. Voli intercontinentali: limitati, spesso via Roma/Milano; rotte dirette stagionali per New York (Neos), Dubai (Emirates dal 2023). Alternativa concreta: alta velocità Frecciarossa/Italo da Roma 1h10 €15-50, da Milano 4h25 €40-99 (notturno consigliato per non perdere giornata), da Firenze 2h45 €40-95.
ANM gestisce metro, bus, funicolari, tram. Metropolitana: linea 1 (Garibaldi-Duomo-Toledo-Dante-Museo-Vanvitelli-Piscinola), linea 2 (Pozzuoli-Garibaldi-Mergellina, di fatto SFM); stazione Toledo "la più bella d'Europa" (mosaici Bisazza, 2012). Biglietto TIC €1,30 valido 90 min su metro+bus+tram+funicolari. Pass giornaliero €4,50, settimanale €15,80. 4 funicolari: Centrale, di Chiaia, di Montesanto (per il Vomero), Mergellina; biglietto TIC valido. Da Capodichino: Alibus €5 in 15 min a Garibaldi (stazione centrale) o Beverello (porto), ogni 25 min; taxi fisso €23 al centro, €27 al porto; metro 1 in costruzione (apertura 2027). Circumvesuviana: treno EAV per Pompei, Ercolano, Sorrento, partenza Garibaldi/Porta Nolana, €2-4 a corsa, alta affluenza estate, pickpocket attivi: zaino davanti. Aliscafi al porto Beverello: Capri €25-28 in 50 min, Ischia €23 in 1h, Procida €20. ZTL: centro storico attiva 8:00-22:00 (multa €83). Taxi: solo bianchi ufficiali, app appTaxi, tariffe fisse pubblicate (aeroporto-centro €23).
Volo a/r da Italia €30-130, da Europa €60-220 in bassa stagione, fino a €350 ad agosto. Hotel: ostello/B&B €20-45/notte camera condivisa o singola economica; 3 stelle centro €60-110 bassa stagione, €110-200 alta; 4 stelle €110-200 / €200-380; storici sopra €350. Chiaia e Lungomare 30-40% più caro del centro storico. AirBnB Vomero/Chiaia €60-110 monolocali. Tassa di soggiorno: €1-5 a notte. Pasti: pizza Margherita €5-6 (€7-9 nelle pizzerie blasonate), friggitoria €1-2 al pezzo (mangiate da 2-3€ a pasto), trattoria pranzo €15-22, cena buona €30-45 a persona vino incluso, ristorante stellato €70-180. Caffè al banco €0,90-1,10 (€1,20-1,50 in zone turistiche). Attrazioni: spesa media biglietti per 3 giorni €80-110 a persona (MANN €18, Sansevero €10, Capodimonte €15, Pompei +€18). Trasporti: pass giornaliero €4,50. Totale weekend a coppia (esclusi voli): €280-450 in bassa stagione, €450-750 in alta. Napoli è la grande città italiana col miglior rapporto qualità-prezzo.
Valuta euro. Lingua italiana, dialetto napoletano (la "j" e la "sh" sostituiscono le sibilanti italiane). Inglese diffuso nelle zone turistiche. Sicurezza: Napoli non è pericolosa per turisti se si usano accorgimenti basic — zaino davanti in metro 1 e Circumvesuviana, niente borse vistose in Forcella e Sanità sera, no Rolex visibili nei Quartieri Spagnoli. Stazione Garibaldi vivace, prudenza dopo le 22:00. Scippo motorizzato: borse a tracolla solo sul lato non strada, camminare contro senso di marcia. Mance non obbligatorie: il coperto €1-3 è in conto, 5-10% solo se servizio extra. Acqua del rubinetto: potabile ma di solito non bevuta dai napoletani, in caraffa al ristorante a richiesta. Prese elettriche tipo F/L 230V. WiFi pubblico: Comune di Napoli WiFi gratis con registrazione. App utili: Unico Campania (biglietti), EAV (Circumvesuviana), Google Maps (con metro+funicolari aggiornate).